Un weekend all’insegna della passione per l’automobile, tra cultura, design, storia e alcune delle vetture più iconiche mai costruite.
È stata questa la quinta edizione 2026 di Festivalcar, la kermesse ideata da Federico Ferrero e dal team di Autoappassionati.it, alla quale ERRE Company è particolarmente affezionata e che l’ha vista protagonista in qualità di sponsor tecnico.

L’evento si è aperto sabato al Castello Cavour di Santena, dove le automobili si sono inserite con naturale armonia nella bellezza della location, creando un dialogo perfetto tra eleganza automobilistica, storia e architettura. Nel giardino del castello si è, poi, tenuta una sessione di talk dedicati al mondo automotive, seguita da una meravigliosa cena di gala, alla quale ha partecipato anche ERRE Company.

La domenica, come da tradizione, Festivalcar è tornato nel borgo di Revigliasco Torinese per la giornata principale del concorso: un appuntamento nel quale collezionisti, designer e appassionati si ritrovano accomunati da quella passione “irrazionale” per le automobili capaci di entrare nell’immaginario collettivo. Anche per questa edizione ERRE ha curato l’immagine coordinata e la brand image di Festivalcar, sviluppando un linguaggio visivo capace di rinnovarsi mantenendo al tempo stesso un legame con l’identità costruita negli anni dalla manifestazione.

Una novità del 2026 è stata la possibilità di portare quell’identità anche fuori dagli strumenti istituzionali dell’evento. ERRE ha infatti realizzato la grafica delle t-shirt ufficiali di Festivalcar, prodotte da BasicNet SpA, mettendo il proprio contributo su un ulteriore elemento del sistema visivo della manifestazione.
Due giornate, due luoghi, un unico filo conduttore: la passione per automobili che hanno fatto la storia, dalle vetture più iconiche alle sportive, dalle protagoniste delle competizioni ai concept più audaci e inattesi.

Per ERRE Company, Festivalcar rappresenta ancora una volta un’occasione per mettere in relazione design, creatività e cultura automotive, contribuendo alla costruzione di un evento che, anno dopo anno, continua a crescere e a raccontare la passione per l’automobile attraverso persone e oggetti di culto.